L’Armata Brancaleone di Mario Monicelli – Edizione restaurata

LUMPEN – Il Cinema in testa
direzione artistica: Franco Maresco

in collaborazione con
Comune di Palermo
Assessorato alla Cultura
Cineteca di Bologna
Cineteca Nazionale

SABATO 25 NOVEMBRE ORE 21 CINEMA DE SETA
(Cantieri culturali alla Zisa – Palermo – Via Paolo Gili,4)

L’ARMATA BRANCALEONE (Italia-1966) regia Manio Monicelli

con
Vittorio Gassman (Brancaleone) e Gianluigi Crescenzi (Taccone)

Durata 120 min
Regia Mario Monicelli
Soggetto Age e Scarpelli, Mario Monicelli
Sceneggiatura Age e Scarpelli, Mario Monicelli
Produttore Mario Cecchi Gori
Distribuzione (Italia) Titanus (1966)
Fotografia Carlo Di Palma
Montaggio Ruggero Mastroianni
Effetti speciali Armando Grilli
Musiche Carlo Rustichelli
Scenografia Piero Gherardi
Costumi Piero Gherardi

In film sarà introdotto da una presentazione video e da estratti inediti di interviste a Mario Monicelli provenienti dall’archivio Ciprì&Maresco

SINOSSI
In sella ad un ronzino giallastro, Brancaleone da Norcia, cavaliere fanfarone e dai pochi meriti, guida un’improbabile compagnia di miserabili alla conquista del feudo di Aurocastro nelle Puglie. Sulla strada vivranno mille peripezie, tra una vedova impaziente e una verginella preda dei briganti, si uniranno alla combriccola anche l’ambiguo Teofilatto e un fabbro aspirante suicida. Una volta raggiunta la meta, dopo essere stati quasi impalati dai pirati saraceni, Brancaleone e compagni si vedranno condannati al rogo come usurpatori dal vero signore del feudo, sebbene il tempestivo intervento del monaco Zenone riuscirà a salvare la situazione.
Fortunatissima immersione della commedia all’italiana in un Medioevo cencioso e irresistibile, L’armata Brancaleone vale come splendido compendio della poetica, delle tematiche e dello spirito più vero di Mario Monicelli. Insieme ai fidati Age & Scarpelli alla sceneggiatura, il regista firma il suo capolavoro, un’avventura di salda presa comica in cui l’invenzione farsesca si mescola alla citazione colta (si va da Cervantes al Pulci fino a Italo Calvino) come il personaggio memorabile alle capacità degli interpreti coinvolti. All’amalgama perfetta di questi elementi, all’omogeneità dei contenuti, corrisponde una linea di racconto volutamente tortuosa, fatta di piccoli episodi, deviazioni, disequilibri e bruschi cambiamenti, in grado di restituire l’andamento di un poema cavalleresco salvo da ogni retorica o, ancora meglio, di uno spettacolo di burattini, così com’è sottolineato dai titoli di testa e dalle animazioni di Emanuele Luzzati. Anche a livello strettamente visivo, le scenografie e i costumi di Piero Gherardi rientrano in un’organizzazione dello spazio in cui i paesaggi naturali sembrano assomigliare alle quinte di un teatrino, ad una percezione bidimensionale e stilizzata. Ugualmente irreali sono le voci di questi personaggi-pupi, mascherate, tronfie o stridule, comunque sempre falsate, veicoli di una lingua a metà tra il volgare e il latino maccheronico, in breve, diventata di culto.
Con quell’odore di morte presente in filigrana in molti lavori di Monicelli, L’armata Brancaleone ha il raro merito di essere erudito e ugualmente popolare, raffinato eppure aperto a chiunque decida di avvicinarglisi. Ad un ottimo Vittorio Gassman, truccato come il Toshiro Mifune di La sfida del samurai, si affianca una squadra di attori (Gian Maria Volonté, Enrico Maria Salerno, Catherine Spaak) che hanno ben compreso lo spirito di quest’operazione parodico-picaresca da cui scaturirà un vero e proprio sottogenere. Tra le fonti cinematografiche, a vario titolo, rientrano Francesco, giullare di Dio di Rossellini e Donne e soldati di Luigi Malerba e Antonio Marchi, un film del 1955 che il regista vide in fase di montaggio negli stabilimenti di Cinecittà.
Considerato il successo di pubblico ottenuto, il produttore Mario Cecchi Gori convinse Monicelli a girare il seguito Brancaleone alle crociate (1970), non all’altezza dell’originale, ma riuscito più di quanto generalmente si creda.

Intervista a Mario Monicelli sul film
http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2016/04/07/news/i_50_anni_dell_armata_di_monicelli-136821129/#gallery-slider=136968027

trailer

ingresso 5 euro
prevendite billetto.it

info
associazionelumpen@gmail.com
www.associazionelumpen.com

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